La storia dei Mad season
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La nascita della band
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Il declino e la vicenda disinformation
Post - Mad season

La nascita della band
Nel tardo 1994 le pietre miliari del grunge erano gia state posate: Kurt cobain era morto da mesi (molto probabilmente assassinato e non morto suicida come vogliono farci credere) i Pearl jam si apprestavano a pubblicare il loro terzo album; gli Alice in chains avevano già pubblicato la maggior parte dei loro dischi ed era appena uscito il penultimo lavoro dei Soundgarden; Superunknown.
Possiamo dire quindi che i gruppi che fecero la storia del grunge si trovavano nella loro fase finale, fu quindi in questo contesto musicale che si apprestava a nascere uno dei più importanti side project di questo genere: i Mad Season.Mad season
Era appunto il tardo 1994 quando Mike Mccready (storico chitarrista dei Pearl jam) decide di porre fine la sua dipendenza dall' alcool dando vita così ad un progetto di, possiamo dire "disintossicazione attraverso la musica".
Il chitarrista inizierà a suonare in diverse jam session con John Baker Saunders (bassista che suonò con vari gruppi blues che conobbe Mccready in una clinica di disintos- sicazione), Barrett Martin (abile batterista degli Screaming trees) e successivamente anche Layne Staley (cantante degli Alice in Chains) tanto che questo progetto vedrà queste persone impegnate nella loro prima data live il 16 ottobre 1994 al Crocodile Cafè, col nome di Gacy Bunch.
Successivamente il gruppo vedrà il suo nome cambiare in Mad season; e vi chiederete il perchè di questo strano nome, beh il nome deriva da un termine inglese che indica quando i funghi allucinogeni sono in piena crescita.

Tra le prime canzoni scritte dai quattro figurano Wake up e River of deceit, intanto la collaborazione prosegue e le jam sessions effettuate danno vita a vere e proprie canzoni; infatti già nel 8 gennaio del'95 la band appare con la registrazione di due canzoni (Lifeless dead, I don't know anything) in un bootleg di nome Self pollution radio ,in cui sono raccolte anche canzoni dei Pearl jam e dei Soundgarden.

Tutte le loro canzoni verranno poi raccolte in un insolito album: Above.
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Above
Above
Questo album venne registrato in dieci giorni al bad animal studio; prodotto con l'aiuto di Brett Eliason (che collaborò anche coi Pearl jam) uscì il 14 marzo 1995.
In questo gruppo i componenti hanno potuto dare sfogo ai loro aspetti più nascosti che nei loro gruppi di origine non hanno avuto la possibilità di esprimere, spazia in generi come il rock, il blues, il grunge e volendo anche il pop; insomma, un lavoro difficile da catalogare in cui prevalgono talvolta canzoni introspettive ed autobiografiche (vedi River of deceit) e talvolta canzoni "malate" come erano del resto i componenti di questo gruppo nato appunto come progetto di disintossicazione.
Tutte canzoni molto intense a mio parere; nate anche dalla voglia di raccontare il proprio male interiore e mai banali,in cui vengono trattati temi come quello della solitudine come in All alone; del proprio disorientamento, come nella canzone "I don't know anything" dove Staley canta: "Io non so niente, io non so chi sono" e si domanda perchè dobbiamo vivere in così tanto odio; in alcuni brani invece possiamo vedere il lato più musicalmente ricercato della band (vedi X-ray mind o anche November hotel).

Vediamo inoltre in due tracce la presenza di Mark Lanegan (cantante degli Screaming trees) come seconda voce; i pezzi in questione sono:I'm above e Long gone day, l'ultimo di questi due brani racconta un giorno della vita di Layne Staley.
Uno dei pezzi trainanti del disco rimane comunque River of deceit, considerato dai Mad season stessi come il brano che riassumeva la loro essenza e che è forse anche il pezzo che si avvicina di più al pop (ben lontano però dall'essere un pezzo commerciale).Oltre ad estrarre il singolo, di questo brano venne realizzato il primo ed unico videoclip della band; un bel video in bianco e nero che potrete trovare alla fine della resigtrarione del concerto "Live at the moore".
L'unica vera pecca è purtroppo come certi pezzi siano stati secondo me modificati in peggio, aggiungendogli effetti inadatti alle canzoni; ovvero, sentendo Lifeless dead versione album e confrontandola con gli altri brani potrete notare come la voce risulti più fredda, dovuto molto probabilmente ad un effetto aggiunto in fase di registrazione che però negli altri brani non c'è.
A questo proposito vi consiglio di procurarvi il bootleg Self pollution radio in cui è presente un altra versione di Lifeless dead a cui non è stato aggiunto quest'effetto di cui vi parlavo,risultando così molto più coinvolgente che non quella in versione album.

In ogni caso considero quest'album, che presenta sonorità abbastanza diverse da quelle che vi aspettereste dai componenti di questo gruppo (questo vale per chi conosce gli altri gruppi a cui appartengono i componenti dei Mad season), come uno dei migliori che sia nato sotto il "periodo grunge" ed un consiglio che vi do è di non limitarvi al primo ascolto nel giudicare quest'album poichè certi pezzi necessitano di essere ascoltati più volte per essere capiti a fondo.
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Il declino e la vicenda Disinformation

Da Above vennero estratti due singoli: River of deceit ed I don't know anything, la band inoltre realizzò una cover di John Lennon: I don't wanna be a soldier (che finì in una compilation tributo al cantante dei Beatles).

Live at the moore Nel frattempo la band continuava a suonare (live) tanto che nel 29 Aprile 1995 i Mad season si esibirono allo storico teatro "Moore" di Seattle (dove nel 1993 suonarono anche gli A.i.c.)e di quest'esibizione verrà pubblicata in seguito la registrazione (video) nel 29 agosto dello stesso anno. I Mad season suonarono principalmente dal vivo durante la primavera del 1995; successivamente però i membri del gruppo iniziarono a frequentarsi sempre di meno; infatti il batterista Martin l'anno successivo fu impegnato con un'altra band: i Tuatara.
Mike mc cready invece tornò ad occuparsi del suo gruppo principale; i Pearl jam, come Layne Staley che riiniziò a suonare col suo gruppo originario; gli Alice in chains, così negli anche successivi non venne pubblicato un granchè dei Mad season (eccetto una versione live di River of deceit) Nonostante i componenti della band avessero ancora voglia di suonare il vero impedimento rimanevano sia i problemi di tossicodipendenza del cantante Staley che peggioravano di giorno in giorno, e poi anche il fatto che Layne si dice che abbia voluto passare più tempo con la famiglia infatti nel '97 ci furono seri tentativi di ricomporre il gruppo; ma a causa di questi problemi i Mad season rimasero senza cantante.
Verso la fine del 1997 la band decise allora di reclutare definitivamente Mark Lanegan come cantante e visto che era cambiato un elemento così importante decisero di cambiare il proprio nome da Mad season a Disinformation.
Niente di serio però fu realizzato da questa band, anche perchè nel 1999 il bassista Baker morì purtroppo di overdose.
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Post - Mad season

Questo è tutto, per quanto riguarda i Mad season; gli unici "reduci" sono Mike McCready, Barrett Martin e Lanegan.
Purtroppo la storia di questa band (nata come progetto di disintossicazione) finì in modo abbastanza tragico; nel 2002 pure Staley morirà per problemi dovuti alla tossicodipendenza, verrà trovato il suo cadavere in stato di decomposizione (morì iniettandosi una mistura letale di droghe chiamata speedball).Perlomeno gli altri componenti non hanno fatto la stessa fine: Mccready suona tuttora con i Pearl jam con cui ha pubblicato un album omonimo (che consiglio a tutti), Barrett Martin non ha mai smesso di suonare; collaborando con gruppi come Tuatara, R.E.M., Q.o.t.s.a. e nel 2006 ha pubblicato un album da solista.
Anche Lanegan ha pubblicato qualche disco da solista, oltre a collaborare spesso con il gruppo stoner Queen of the stone age.
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